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Louis Vuitton rifà il look alle edicole storiche di Venezia

Mente in molte città le edicole stanno lentamente scomparendo, per lasciare il posto a notizie fast e digitali, a Venezia risplendono di colori e charme. La riqualifica di alcune delle storiche edicole del centro è a firma della prestigiosa maison di moda Louis Vuitton. In occasione dell’inaugurazione della Biennale d’Arte 2022 nella città lagunare, infatti, il brand le ha noleggiate e trasformate in punti vendita delle sue ricercate e colorate guide turistiche. Per una settimana, otto chioschi storici hanno abbandonato souvenir e riviste di gossip per vestirsi di lusso e parlare di viaggi.

Per l’occasione, le edicole veneziane a cura di Louis Vuitton hanno esposto:
Travel Books, con informazioni e illustrazioni,
Fashion Eyes, in cui le città scelte fanno da sfondo a scatti di moda di celebri fotografi;
City Guides, guide con indirizzi e curiosità sui luoghi da non perdere.

In questo modo, anche Venezia è entrata a far parte del progetto “librairie éphémèrea firma di Louis Vuitton. Prima ancora, la maison aveva deciso di restaurare anche altri caratteristici angoli glamour nel mondo. Ecco ora Parigi, con i suoi celebri Bouquinistes della Rive Gauche di Saint Germain, in occasione del Festival Photo. E poi ancora il West Bund a Shanghai, in occasione di Art Fair.

Confermato, dunque, lo stretto legame tra bellezza, moda e cultura, da sempre molto caro al brand francese. Grazie all’esposizione delle variopinte collane pubblicate dalla casa editrice di Louis Vuitton, le edicole tornano alla loro originaria funzione di luoghi di aggregazione e di cultura.

Alla stessa Venezia, la casa di moda ha dedicato un volume di ciascuna delle sue collane:
– Un Travel Book illustrato dal maestro giapponese Jirô Taniguchi;
– Una City Guide con gli indirizzi, ritratti e personalità selezionati da Pierre Léonforte, Servane Giol, François Simon e Isabelle Valembras-Dahirel;
– Un Fashion Eye che ripercorre gli itinerari di Cecil Beaton negli anni ’50, tra balli in maschera, nuotate, eventi mondani e feste tradizionali.. 

Dopo Venezia, il progetto coinvolgerà anche altre città italiane nel corso del 2022.

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