Ferrari vince in Messico e si ripete dopo Austin, ma stavolta con Sainz. A un passo la doppietta tutta rossa con Leclerc terzo dietro Norris. La Ferrari non ne fa due di fila da Bahrain-Spagna 2008.
Il pilota spagnolo, nonostante una partenza errata, ha subito riconquistato il comando della gara superando Verstappen. Ha ottenuto poi una vittoria desiderata e fortemente cercata sin dall’inizio del weekend. Il pilota è stato solido e impeccabile, assicurando un risultato importante per sé e per la Scuderia di Maranello nel Campionato Costruttori. Il classico smooth operator. Ottimo anche Leclerc, bravo a sfruttare il duello tra Verstappen e Norris per posizionarsi dietro al compagno di squadra e cedendo solo nel finale. Ha comunque registrato un prezioso giro veloce.
In generale il team di Maranello ha scelto di non impartire ordini all’inizio, limitandosi a monitorare ii piloti nella gestione delle temperature e dei freni sfruttando il vantaggio. Dopo aver superato la metà gara e completato i pit-stop, la gestione non è stata più necessaria e la gara è diventata libera. Sainz ha mantenuto la leadership fino alla bandiera a scacchi, segnando la sua quarta vittoria in carriera. La Ferrari raggiunge così 248 vittorie complessive nella sua storia.
Ancora buio pesto invece per Verstappen che, dopo aver subito 20” di penalità nel confronto con Norris, ha dovuto cedere al sesto posto. Aspettando e sperando tempi migliori, anche se il vantaggio inizia a essere stretto: solo 47 punti lo dividono da un affamato britannico con Leclerc in lontananza.
Ferrari vince in Messico e punta la tripletta in Brasile a Interlagos. La F1 infatti torna subito in pista la prossima settimana, per l’ultimo appuntamento della tripletta americana. Si correrà inoltre anche la quinta e penultima gara Sprint: FP1 alle 15.30 italiane di venerdì 1° novembre, Qualifica Sprint alle 19.30; sabato 2 la Sprint è in programma alle 15 mentre le qualifiche sono previste alle 19; domenica 3 il GP partirà alle 18.