Finisce 0-0 a Venezia con i partenopei che raccolgono un solo punto e non sfruttano l’occasione dello scontro diretto tra Atalanta e Inter.
Gara importantissima allo stadio Penzo dove gli azzurri sfidano il Venezia per una vittoria che avrebbe consentito alla squadra di Conte di ipotecare un primo posto in solitaria, attendendo con tutta calma il posticipo di questa sera.
Numerosissimi come sempre i tifosi azzurri sugli spalti dello stadio lagunare che segna il tutto esaurito.
Conte non rinuncia al 3-5-2 che gli ha portato in dote l’ultima vittoria in campionato contro la Fiorentina, Il mister leccese ha definito la gara mondiale, in chiave scudetto, tante quindi le aspettative della panchina partenopea per una gara non si preannunciava semplice, i veneti infatti vengono da una serie di prestazione positive e nei fatti hanno confermato le preoccupazioni pre gara.
Arbitro Mariani, con Di Paolo e Dionisi in sala Var.
Inizio con i veneti subito aggressivi che si insediano nella metà campo dei partenopei. Il Napoli però parte in contrattacco e al quarto minuto con una bella azione sulla destra Politano smista un pallone al centro, dove Raspadori di sinistro si libera e colpisce il palo, la palla che danza lungo la linea di porta, ma non entra. Sfortunati gli azzurri
Reazione dei Venezia, 7° minuto con Kike Perez che si libera al tiro, di poco alto sulla traversa. Partita divertente con capovolgimenti di fronte da una parte all’altra.
Al 12° Fila sulla sinistra si libera di Rrhamani e impegna Meret che para in due tempi.
Il Napoli ha difficoltà nell’uscire dall’area e sbaglia tanti passaggi, il Venezia ne approfitta e tiene in ansia la retroguardia azzurra costretta a un super lavoro.
Al 17° è però ancora Raspadori con un destro violentissimo ad impegnare il portiere avversario che devia in corner.
Sul successivo calcio d’angolo Radu compie un miracolo su colpo di testa di Mc Tominay.
Il Venezia gioca e lascia giocare e i primi 20 minuti sono di altissimo livello.
Al 29° calcio di punizione per il Napoli dalla sinistra, Raspadori batte e Mc Tominay ancora una volta di testa impegna Radu.
Al 37° Maric si infortuna e subentra Oristano.
41° l’occasione più nitida della partita capita ai veneziani con una doppia conclusione in porta, la prima murata da Meret, mente sul tapin a porta vuota Rrhamani salva sulla linea.
Reazione Napoli al 45° con Lucaku che di testa da l’impressione del gol ma è ancora Radu a bloccare e seppur di millimetri la palla resta però in campo.
Termina così una prima frazione davvero bellissima con giocate brillanti sia da parte del Napoli che del Venezia che non si sono risparmiati e il risultato di 0-0 appare davvero sorprendente.
Seconda parte della gara con gli stessi giocatori in campo, ma non accade nulla di interessante fino al 69°quando Di Francesco sostituisce Fila e Duncan per Doumbia e Gjtkiet. Nell’intero secondo tempo il Napoli non riesce a concretizzare una sterile superiorità territoriale ed è anzi il Venezia che all’ultimissimo minuto con un tiro dal limite impegna Meret costretto alla deviazione.
Finisce a reti bianche una gara che il Napoli sulla carta avrebbe dovuto invece vincere. Pagano per i ragazzi di Conte le troppe disattenzioni e le innumerevoli palle perse in ripartenza, così come la difficoltà nell’ultimo passaggio per liberare l’uomo al tiro. Con il punto incassato il Napoli raggiunge comunque l’Inter e qualora l’Atalanta dovesse avere la meglio sui nerazzurri si ritroverebbero ben tre squadre in testa alla classifica, fatto questo che renderebbe il campionato davvero appassionante, con una lotta, mai come quest’anno, davvero incerta tra tre candidate che non demorderanno fino all’ultima partita.
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