Dopo la partita vinta dall’Inter contro l’Udinese, seppur con il batticuore dell’ultimo minuto in cui Sommer salva la porta nerazzurra, il Napoli è chiamato contro il Milan ad una vittoria obbligatoria per non perdere terreno nella corsa scudetto . La defezione dell’ultima ora di Scott Mc Tominay obbliga Antonio Conte a schierare il ritrovato Frank Zambo Anguissa. Prima della partita c’è tempo per piangere la scomparsa del piccolo Diego, il quattordicenne che purtroppo si è accasciato al suolo, perdendo la vita è figlio di uno dei rappresentanti del tifo organizzato partenopeo.
Dopo il minuto di silenzio il Napoli parte immediatamente forte, lancio in profondità di Di Lorenzo per Politano che non si lascia intimorire dall’avversario e infila sul lato sinistro del portiere milanista. 1 a 0 per il Napoli dopo appena un minuto di gioco
La partita è bella è le squadre si affrontano a viso aperto, il Napoli con un centrocampo molto tecnico Gilmour, Lobotka e Anguissa, sembra avere il pallino del gioco, il Milan però non desiste e cerca la sortita, è ancora il Napoli però in due occasioni ad avvicinarsi alla porta dei rossoneri senza però avere successo. Tocca aspettare il minuto numero 19 quando Bongiorno ruba una palla a centrocampo e serve Gilmour che vede Lukaku liberissimo in area. Il belgache ringrazia e segna la rete del 2-0, per la gioia dello stadio Diego Armando Maradona. Null’altro fino alla fine del primo tempo che si conclude con il phatos di un calcio di punizione battuto dal limite che si infrange contro la barriera degli Azzurri. Termina così il primo tempo con le squadre che vanno negli spogliatoi sul risultato di 2-0 per il Napoli.
Nella seconda frazione di gara però la squadra di Conte esce spenta e con il freno a mano tirato, numerosi gli errori per quanto concerne i Partenopei che regalano una serie di palloni che il Milan non riesce a capitalizzare. Al sessantottesimo Conte corre ai ripari e tira fuori un impalpabile Anguissa inserendo Billing, sarà proprio questo però a procurare un calcio di rigore contro Teo Hernandez che lo infila sulla fascia sinistra, sul dischetto si porta Jiménez ma Meret para. Conceicao corre ai ripari e inserisce Leao, bestia nera di partenopei, con il Milan a premere sull’acceleratore. All’84º Jovic su cross di Theo Hernandez accorcia le distanze. A questo punto il Napoli alza un vero e proprio fortino e il risultato non cambia.
Vittoria sofferta ma meritata per gli azzurri che si riportano nuovamente a tre punti dalla capolista Inter in un proseguo di campionato che dopo la sconfitta dell’Atalanta a Firenze, sembra adesso un affare tra le uniche due pretendenti partenopei e nerazzurri.
